I FLAUTI MAGICI

I FLAUTI MAGICI

Ensemble Estro Cromatico, il cui organico varia da tre a diciotto strumentisti, nasce nel 2000 a Milano dall’interesse dei suoi giovani musicisti verso la musica strumentale del Seicento e Settecento eseguita su strumenti storici.

3 Settembre 2014
2 min read

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″][text_output]

Ensemble Estro Cromatico, il cui organico varia da tre a diciotto strumentisti, nasce nel 2000 a Milano dall’interesse dei suoi giovani musicisti verso la musica strumentale del Seicento e Settecento eseguita su strumenti storici. I suoi componenti, perfezionatisi con alcuni dei maggiori esponenti del concertismo europeo (fra gli altri Antonini, Memelsdorff, Onofri, Nasillo, Smith, Marcon), svolgono attività concertistica e collaborano con alcuni dei maggiori gruppi e solisti italiani e stranieri quali Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Europa Galante, Ensemble Zefiro, Le Concert des Nations, Ensemble 415, Sergio Azzolini, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, John Elliot Gardiner e Jordi Savall.

L’ensemble è stato premiato al Concorso internazionale di musica da camera di Rovereto (2000) e al Concorso Telemann di Magdeburg (2001), entrambi presieduti da Gustav Leonhardt. L’ensemble è stato invitato ad esibirsi presso importanti stagioni musicali come Musica e Poesia a S. Maurizio, MilanoArteMusica, Milano Classica, Settimane Barocche (Brescia), Tage Alter Musik Regensburg, il Museo degli Strumenti musicali di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, Berliner Tage für Alte Musik e il Konzerthaus di Berlino.

Il gruppo ha collaborato con importanti solisti quali il violinista Riccardo Minasi, il contraltista Roberto Balconi e le soprano Patrizia Cigna, Nuria Rial, Mária Hinojosa Montenegro, María Espada e Mária Zádori.

Estro Cromatico ha registrato quest’anno per Stradivarius il CD Son d’Amore, che propone le sonate per flauto dolce di G.F. Händel in un inedito confronto con trascrizioni strumentali di arie operistiche e concerti grossi dello stesso autore.

[/text_output][custom_headline type=”left” level=”h6″ looks_like=”h6″]Programma della serata[/custom_headline][text_output]

Arcangelo Corelli (1653-1713) trascritto da Johann Christian Schickhardt (ca.1682-1762) – Concerto in Sol minoreOp.6 n.8 fatto per la Notte di Nataleper due flauti e b.c. (Londra, 1720) Vivace-Grave, Allegro, Adagio-Allegro-Adagio, Vivace, Allegro-Largo Pastorale
Heinrich Ignaz (1644-1704) – Sonata in Re minore L’Annunciazione dalle Sonate del Rosario (ca. 1678) trascrizione per arpa sola di F. Papadopoulos
Arcangelo Corelli – Sonata in Fa maggiore Op.V n.4 per flauto e b.c. (Londra, 1707) Adagio, Allegro, Vivace, Adagio, Allegro
Jacques-Martin Hotteterre “le Romain” (1674-1763) – Première Suitte in Re minore Op.4 per due flauti (Parigi, 1712) Gravement, Gay, Allemande, Rondeau tendre, Rondeau gay, Gigue, Passacaille
Georg Friedrich Händel – Concerto in Re minore per due flauti e b.c. Largo, Allegro, Musette, Allegro

[/text_output][/vc_column][/vc_row]