Eventi o manifestazioni ad Acquaviva delle Fonti

Articoli

Passeggiate d’Arte

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″]

Inserire la descrizione dell’evento, da inserire nel programma.

[/vc_column][/vc_row]

LA LANTERNA MAGICA

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″]

Niccolò Paganini nacque a Genova il 27 ottobre 1782 in una modesta famiglia.
All’età di 7 anni ricevette le prime lezioni di mandolino, passando subito allo studio del violino. Nell’arco di pochi mesi il piccolo Niccolò sviluppò capacità tecniche che avrebbero fatto in seguito di lui il più grande e leggendario violinista di tutti i tempi.
Dal 1801 al 1804 sparì dalle scene pubbliche per andare a vivere con una donna che amava. Niccolò le dedica una composizione per chitarra sola: minuetto che va chiamando Dida.
La chitarra divenne, assieme al violino, la sua compagna di viaggio attraverso l’Italia e l’Europa. Con la chitarra componeva e accompagnava la musica da camera con archi: duetti, trii e quartetti di grande bellezza musicale.
Il Centone di Sonate per violino e chitarra, composto dopo il 1828 è una raccolta di 18 bellissime sonate. L’equilibrio della forma e la bellezza dei temi musicali fanno del Centone una delle raccolte più belle del grande maestro genovese.
Nella musica da camera di Paganini il virtuosismo trascendentale cede il posto ad un’anima semplice e legata agli intimi affetti e ci svela il rapporto tra belcanto italiano e musica popolare, quella della sua Genova con le strade strettissime incastrate tra i monti ed il mare. Ci parla del suo modo di vedere il mondo, come fosse una Lanterna Magica con gli occhi semplici e meravigliati di un bambino.

Programma della serata

Sonata 6 * Larghetto cantabile, Rondo’ Allegro assai
Sonata 18 * Allegro Presto, Rondo’ a Balletto, Allegro Vivissimo
Romanza ° Piu’ tosto Largo Amorosamente, Andantino variato
Sonata 15 * Introduzione Maestoso, Tema con variazioni, Andante Moderato, Rondo’ Allegretto

* dal manoscritto Centone di Sonate per Violino e Chitarra (1828)
° dalla Gran Sonata a Chitarra sola con accompagnamento di Violino (1803)

[/vc_column][/vc_row]

Animamea 2013

Fare un festival che dura due settimane significa costruire una casa lungo un intero anno, con una fatica di molte persone che qui è difficile raccontare; e benchè alla quarta edizione non sia ancora tempo di bilanci, di certo si è consolidato un gruppo di lavoro che coltiva desideri comuni e cresce intorno a pratiche condivise.

Potremmo vantare il nostro ardire nell’aver portato a 10 il numero di concerti, in un momento di enormi difficoltà, soprattutto per gli enti pubblici, nel destinare alla musica risorse finanziarie sempre più ridotte. Preferiamo invece sottolineare i rapporti di fiducia che si sono stabiliti con le Amministrazioni, con i Comuni in primo luogo: al ‘capofila’
Molfetta si aggiunge per la seconda volta Acquaviva delle Fonti e per la prima volta Gioia del Colle. Ciascuna Città offre in danaro e in supporti quanto occorre per integrare il finanziamento FESR veicolato dalla Regione Puglia.

Il sostegno concreto che anche quest’anno ci viene offerto dalla Fondazione Valente è poi un vanto in sé, perche solo nelle sinergie pubblico-privato si può prospettare un modello virtuoso per lo spettacolo dal vivo. Ma la difficoltà maggiore per attività come Anima Mea non è finanziaria: è l’incertezza dei tempi e delle modalità di programmazione, che attanagliando i Comuni si trasmette alle attività di spettacolo e della musica in particolare, che ha bisogno più di altri di tempi adeguati per essere progettata. Su questo tema la vera novità di questi anni è Puglia Sounds, che incentiva l’internazionalizzazione, le reti di festival, le co-produzioni con soggetti extra regionali, cioè quegli elementi di sistema che ancora fanno la differenza tra l’Italia e l’Europa più dinamica e che rendono possibile la tanto evocata economia della cultura.

Anima Mea prova ad accettare la sfida: 3 co-produzioni con due dei festival di musica antica più prestigiosi d’Europa, ci permettono la presenza di gruppi e solisti di gran fama, ai quali come sempre affianchiamo altri ensemble che di sicuro lo diventeranno, avendo avviato la carriera in sedi internazionali di grandissimo livello. La scelta delle sedi è come sempre orientata dal suono: ogni musica abbia l’acustica che più le si addice ed anche quest’anno i concerti saranno occasioni per conoscere da vicino splendidi edifici sacri e laici, grazie alle visite guidate condotte dalla cooperativa FeArt di Molfetta e dall’ArcheoClub di Acquaviva.

Giochi d’ancia

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″]

15 oboi per un solo oboista, con Paolo Pollastri e Michele Visaggi, clavicembalo francese e pianoforte.

Programma della serata
[vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/3″]

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

MUSICHE

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

STRUMENTI

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/3″]

ORIGINI

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

G. Mainerio, Schiarazula Marazula e Ungaresca 

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

Schalmei (Korber, copia da Anonimo, 1400 ca, LA 440 Hz)

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/3″]

‘700

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

J.J. Hotteterre Le Romain, Prélude et Gigue dalla III Suite in Re Maggiore op. II, per oboe e basso continuo

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″]

Oboe Barocco Francese (Cottet, copia da Hotteterre, 1700 ca, LA 392 Hz)

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]

La voce del mondo

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″]

Un’esperienza unica, un percorso di formazione artistica e umana, un grande entusiasmo e una competenza musicale sorprendente: questo e molto di più è Juvenes Cantores, il coro fondato e diretto da Luigi Leo.
Vincitori di numerose rassegne e festival specialistici, sono il gruppo vocale pugliese più conosciuto all’estero.

Il programma è una bellissima antologia di polifonie antiche e moderne provenienti dai cinque continenti e comprende anche alcune trasfigurazioni colte di canti popolari dal mondo che i ragazzi cantano con consumata maestria e sprezzatura: l’arte di far apparire semplici le cose difficili.

[/vc_column][/vc_row][vc_row padding_top=”1,313em” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”2/3″]
Programma della serata
[vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Gregor Aichinger (1564-1628)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Memento salutis auctor
Salve regina

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Eva Ugalde (1973)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Ave maris stella

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Strobach Sigfried (1929)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Ave maria

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Knut Nystedt (1915)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Hosanna

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Beccaceci Roberto (1958)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Ave regina coelorum

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Gustav Holst (1874-1934)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Ave maria

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Matsushita Ko (1962)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Ave Regina coelorum

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Edoardo Di Capua (1865-1917)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

O sole mio

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Luigi Denza (1846-1922)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Funiculì funiculà

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Javi Busto (1949)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

A tu lado

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Michael Brewer arr. (1935)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

O-re-mi

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Cristian Grasse (1973)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Tottoyo

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Julio Albert Hernandez arr. (1900-1999)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Goza mi calipso

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”bottom”][vc_column_inner width=”1/2″]

Stephen Hatfield arr. (1956)

[/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″]

Las amarillas

[/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/3″][/vc_column][/vc_row]