SACRE STRAVAGANZE • Ensemble AbChordis

[vc_row no_margin=”true” padding_top=”0px” padding_bottom=”0px” border=”none”][vc_column width=”1/1″]

Nello sfaccettato panorama musicale del ‘700 europeo, l’Italia restava quasi completamente assorbita dal melodramma e dalle nuove forme strumentali, che dovevano conservarla in prima linea nel mondo delle Accademie e dei Teatri. Non per questo la produzione sacra, nelle sue diverse forme, fu meno copiosa che nei secoli anteriori, ma essa ondeggiò incerta fra il manierismo accademico e lo stile operistico, tra le regole del contrappunto severo e l’attualità profana.

In questo contesto culturale la città di Napoli divenne il luogo di una perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, dando vita ad un nuovo genere di Musica Sacra che, a partire dal celebre Stabat Mater del Pergolesi, si impose ben presto sulla scena internazionale. In omaggio ad una tale meravigliosa vivacità e creatività musicale, abbiamo voluto proporre un progetto di ricerca e riesecuzione di “Opere Sacre”, perlopiù inedite ed ineseguite, di alcuni grandi Maestri della Scuola Napoletana, dove l’esperienza del Sacro, il sentimento religioso popolare e il lirismo operistico carico di pathos partenopeo si incontrano.

Programma della serata

Francesco Nicola Fago, detto il Tarantino (1677 – 1745)
Messa Breve – Kyrie e Gloria à 4 voci, con Violini e Basso Continuo

Francesco Ricupero (XVIII sec.)
Sonata per Fagotto solo e Basso Continuo – Allegretto

Gennaro Manna (1715 – 1779)
O mundi infelix vita! – Mottetto à Basso e Fagotto soli, con Violini e Basso Continuo

Leonardo Ortensio Salvatore Leo (1694 – 1744)
Sinfonia Concertata di Violoncello, con Violini e B.C. – 1. Andante Grazioso, 2. Non Presto

Gennaro Manna (1715 – 1779)
Dies irae – Sequenza de’ morti à 4 voci, con Violini e Basso Continuo

[/vc_column][/vc_row]