Scheda di descrizione di un artista o collaboratore

Gioacchino De Padova

GIOACCHINO DE PADOVA è diplomato in Chitarra e in Viola da Gamba; si è formato in scienze sociali con Franco Cassano, laureandosi presso le Università di Bari e Macerata (Musicologia). Ha seguito per diversi anni l’insegnamento di Paolo Pandolfo per la viola da gamba e, in seminari e corsi, ha studiato musica da camera con R. Alessandrini, P. Memelsdorff, F. Maschio, C. Rufa.

A partire dal 1988 ha diretto per dieci anni l’ensemble vocale e strumentale Il Sedile, proponendo in pubblico centinaia di composizioni del ‘500-’600. Ha collaborato con alcuni prestigiosi gruppi da camera tra cui l’Accademia del Santo Spirito, La Stagione Armonica, l’Athestis Consort di Este, il Lelikoor di Amsterdam sotto la direzione di Jan Jost van Elburg, con il quale ha suonato da solista nella Johannes-Passion di Bach.

Ha partecipato al XXII Festival de Musica Antiga di Barcellona (Spagna), al Festival de Chiquitos (Bolivia), e ha suonato a Sucre su invito della Universidad de Chuquisaca, a La Havana (Cuba) e a Istanbul (Turchia). Ha suonato con cantanti e solisti di fama internazionale come Paolo Pandolfo, Guido Balestracci, Gaetano Nasillo, Alessandro Ciccolini, Cristina Miatello, Rossana Bertini, Luca Dordolo, Pino Di Vittorio, Mara Galassi, Deda Colonna, e molti altri.

Nel 1997 ha fondato con altri gambisti europei il Concerto di Viole l’Amoroso, con il quale ha registrato due volumi di musica italiana per viole. Il primo di questi CD, Consonanze Stravaganti, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico ed è stato segnalato dalla critica spagnola come ‘…uno dei migliori dischi di Symphonia…’ (Diverdi Boletin de Informacion discografica), ‘…uno di quei dischi che ci riconciliano con il mercato discografico…’ (El Cultural de Razon) ed ha ottenuto nel febbraio ‘99 il Premio Goldberg dall’omonima rivista internazionale: ‘…tutti gli affetti barocchi sono esplorati con meticolosità, perfetta intuizione e scienza più che esatta. Una meraviglia.’ (Sophie Roughol).

Per DAD Records ha registrato, con l’ Ensemble Meridies, il CD O Golpe Suave, antologia di musiche di autori pugliesi del primo ‘700, da lui recuperate nell’aprile del 2001 dall’Archivio della Cattedrale di Città di Guatemala. Con lo stesso gruppo, e in collaborazione con Il Palazzo Incantato, è uscito un CD dedicato ai Polifonisti Baresi del primo ‘600. Ha inoltre registrato per Symphonia, Tactus e Pavana Records.

Dal 1997 al 2002 è stato Direttore Artistico di Suoni dal Mediterraneo – Festival di Musica Antica di Gioia del Colle.

Nel gennaio 2010 ha dato vita ad Orfeo Futuro, che sotto la direzione musicale di Alessandro Ciccolini ha portato in tournée la più grande produzione di orchestra barocca mai realizzata in Puglia.

È coordinatore artistico della ReMAP – Rete dei Festival di Musica Antica di Puglia.

Ha condotto ricerche storico-musicali nei maggiori archivi di Italia, Spagna, Portogallo e Guatemala, pubblicando tra l’altro il volume La Serenata vocale tra viceregno e metropoli (Padova, 1992) e l’edizione moderna della Missa Fac Tibi di Rocco Rodio (Vicenza, 1993). È autore di una Bibliografia della Viola da Gamba che scheda circa 2000 testi antichi e moderni su questo strumento. Insegna presso il Conservatorio di Bari.

Da novembre 2011 è componente della Commissione Musica per il FUS, presso la Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del MiBAC.

Gianvincenzo Cresta

Gianvincenzo Cresta

Compositore

Ensemble l’Amoroso

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Il violista italiano Guido Balestracci fonda l’Ensemble nel 1997: il nome è preso a prestito da l’Amoroso celebre concerto per viola scritto da Vivaldi. In una prima fase l’Amoroso si fa conoscere al pubblico e alla critica internazionale come ensemble di viole da gamba e dedica i suoi studi alla riscoperta del repertorio italiano in merito a questo genere di formazioni.

Ma per il suo gruppo, Guido Balestracci ha un progetto più ampio: far rivivere tutto il repertorio scritto per ensemble di viole dal XVI secolo fino al Barocco. Dal 1998, L’Amoroso si è esibito nelle città più prestigiose d’Europa, tra cui Parigi, Torino, Utrecht, Amsterdam, Madrid, Granada, San Sebastian, San Pietroburgo e Versailles.

Per Alle guerre d’amore, l’Ensemble si compone di:

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  • Guido Balestracci, viola da gamba e direzione
  • Gioacchino De Padova, viola da gamba
  • Esmé de Vries, viola da gamba
  • Massimo Moscardo, tiorba
  • Jöel Grare, percussioni
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Raphaële Kennedy

Soprano

Caroline Pelon

Soprano

Christophe Desjardins

Christophe Desjardins

Viola

Ensemble AbChordis

AbChordis Ensemble

AbChordis Ensemble è stato fondato nel 2011 da alcuni musicisti che hanno partecipato alla 18^ Académie Baroque Européenne d’Ambronay sotto la direzione di Sigiswald Kuijken.
Ispirati da questa esperienza, i musicisti hanno intrapreso una scrupolosa operazione di ricerca tesa alla riscoperta di preziosi brani inediti o poco eseguiti del repertorio sacro italiano del XVIII secolo.
Con il suo primo progetto Virgo Singularis AbChordis ha vinto il concorso Jeunes Ensembles promosso dal Centre Culturel de Rencontre d’Ambronay, col quale ha beneficiato del sostegno del Collegio Ghislieri di Pavia nel quadro del programma Giovani Artisti di Ghislierimusica.
AbChordis Ensemble si è esibito in Festival e Rassegne di rilievo tra cui Pavia Barocca, Festival d’Ambronay (Francia), Les Riches Heures de Valère di Sion (Svizzera) in diretta su Radio Espace 2.
L’Ensemble è inoltre stato selezionato per partecipare al Rema Showcase a Marsiglia nel marzo 2013 ed è stato recentemente invitato a esibirsi per il Festival Mars en Baroque a Marsiglia nel 2014.