Due finestre sul mondo

di Michela Frontino

 

Le traiettorie su cui si muovono gli sguardi di Kev Byrne e di Massimo De Padova si rincorrono senza mai incontrarsi. Seguono percorsi esclusivi, tracciati unicamente dall’istinto di due visioni personali. Eppure, nonostante percorrano strade parallele, entrambi gli autori sono perfettamente immersi nel flusso degli eventi, del tempo e dei luoghi che attraversano, e condividono la stessa vitalità che attiene al piacere dello sguardo, del vivere e sentire attraverso gli occhi. Ciò avviene in particolari punti di snodo, singole immagini da cui prendono origine rimandi cromatici e riverberi di luce. Solo in questi brevi momenti i loro punti di vista coincidono, e coinvolgono gli spettatori in un gioco di associazioni visive ed emotive. Nel ritmo cadenzato di un doppio registro espressivo, queste fotografie aprono un ventaglio di fantasie e stimoli sensoriali che nascono dalla realtà e dalla sua percezione. Al pubblico che saprà guardare è offerta la possibilità di interpretare e associare alle immagini i propri sentimenti, per comporre nuove e avvincenti sequenze, narrazioni inedite e soggettive.