SACRE STRAVAGANZE

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Dall’amore e la passione per la musica napoletana del ‘700 nasce il progetto Sacre Stravaganze, teso alla scoperta ed esecuzione di splendide composizioni sacre, inedite ed ingiustamente dimenticate, del barocco napoletano.

Proprio nell’arco del ‘700 la città di Napoli diviene il luogo di una perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, dove l’esperienza del Sacro, il sentimento religioso popolare e il lirismo operistico carico di pathos partenopeo si incontrano.

In omaggio ad una tale meravigliosa vivacità e creatività musicale, AbChordis propone al pubblico di Anima Mea per il secondo anno consecutivo una puntata di questo work in progress, con alcune delle migliori pagine del repertorio sacro e strumentale di grandi maestri della Scuola Napoletana, tra i quali ci sono alcuni capi scuola di origine pugliese. I virtuosistici mottetti di Gennaro Manna e le arie tratte dallo struggente Stabat Mater di Giacomo Sellitto si alternano a brani strumentali dal carattere vivace e brillante.

 

Programma della serata

Gennaro Manna (1715 – 1779) Tonantis Dextera Mottetto à Basso solo con Violini e Basso
Aniello Santangelo (XVIII sec.) Sinfonia in Fa maggiore 1. Allegro, 2. Andante, 3. Presto
Giacomo Sellitto (1701 – 1763) Arie à Alto solo dallo Stabat Mater 1. O quam tristis, 2. Fac me vere
Ferdinando Lizio (1728 – 1778) Concerto di Fagotto solo con Violini e Basso 1. Allegro, 2. Largo, 3. Allegro
Giacomo Sellitto (1701 – 1763) Arie à Basso solo dallo Stabat Mater 1. Quis est homo, 2. Inflammatus et accensus
Leonardo Ortensio Salvatore Leo (1694 – 1744) Concerto di Violoncello solo con Violini e Basso Andante Piacevole, 2. Allegro
Gennaro Manna (1715 – 1779) Cessat horrida procella Mottetto à Alto solo con Violini e Basso

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